qualche volta, quando mi metto alla finestra a fumare, trovo un piccolo petalo rosa sul davanzale
“L’angoscia orgastica, e cioè la paura di una dissoluzione dell’ego che pervade l’individuo nevrotico all’avvicinarsi dell’acme sessuale, è percepita come paura della morte. L’associazione del sesso con la morte è il risultato di ansietà nevrotiche o affonda le sue radici in processi biologici fondamentali.
Si afferma di solito che tutti gli organismi viventi devono morire. Ma ciò è vero solo per gli essere viventi che hanno sviluppato un’organizzazione corporea fissa. A quanto pare, l’ameba non muore per cause naturali. Però l’ameba non ha una struttura corporea fissa, cioé non è un individuo nel senso che noi diamo al termine, né si riproduce sessualmente. Il fenomeno della morte naturale si manifesta solo negli organismi che si riproducono sessualmente e possiedono una struttura corporea individuale. Si può affermare che la morte è inseparabile dal sesso e dall’individualità.
L’ameba, che è forse il più semplice animale unicellulare, si riproduce mediante un processo noto come cariocinesi. Quando raggiunge una certa grandezza o un certo stato di maturità, l’ameba si divide in due cellule figlie, ciascuna delle quali rappresenta una metà della cellula madre. Le due amebe risultanti si sviluppano fino alla completa maturità, dopodiché ciascuna delle due si divide a metà, producendo quindi quattro cellule figlie. Questo processo, secondo gli scienziati, può continuare indefinitamente finché esistono condizioni favorevoli alla vita e allo sviluppo delle amebe.”
A. Lowen